Solar Skeletons
a cura di: LaraC
pubblicato il: 2010-09-24
Necroethyl
  • Candy In A Jar

  • Bottleneck Licker

  • Necroethyl

  • Mr Saler

  • Waiting For The Next Chapter

  • Low Inside The Electric Sun

Il secondo album dei Solar Skeletons, il duo proveniente da Bruxelles, ha una pari quantità di fascino e originalità. Analizzando questo LP, il primo elemento che risalta immediatamente (che sarà lo specchio delle canzoni di questo album) è l'illustrazione che compare nella copertina, che ci conduce in un'atmosfera da bar malfamato ceto dove comandano tutti i tipi di vizi. Questo lavoro è il risultato ottimo di una fusione tra il genere industrial e blues, infatti la canzone che apre l'album, “Candy In A Jar”, è l'apice del malessere, della malinconia e dell'angoscia, stati d'animo trasmessi da un accompagnamento cupo e profondo(attraverso ritmi malati e distorti del basso e della chitarra e spaventosi tempi della drum machine) e da una voce graffiante e roca, ( la voce tipica del “perfetto bluesman”), che, a volte, pare toccare l'apice etilico della poesia rivoluzionaria dell'ottocento : la maggior parte delle canzoni vogliono comunicare la realtà assurda dell'essere umano mettendo in mostra le sue forme più evidenti: la religione, le droghe, l'amore e altro ancora. Mentre nelle canzoni come “Mr Saler” e “Low Inside The Electric Sun” prevalgono le sonorità triste e malinconiche del genere blues. Come il giovane Rimbaud diffuse una rivoluzione poetica,( che fu anticipata da Baudelaire) attraverso la tecnica del verso libero,il significato nascosto delle sue poesie e la sua inadeguatezza ad un mondo una volta comandato dal ceto borghese, anche i Solar Skeletons hanno creato una rivoluzione (ovviamente musicale), fondendo due generi che hanno un elemento forte in comune: una quantità innumerevole di sonorità malinconiche che invocano la crisi esistenziale dell'uomo. Un ottimo cd che è la personificazione del disagio esistenziale dell'uomo.