ZOMBIEFICATION
a cura di: Twisted Eve
pubblicato il: 2011-03-29
Midnight Stench
  • The Shining

  • Cryptic Broadcast

  • Anthem to the Death March

  • Last Resting Place

  • Jacko's Funeral Pyre

  • Sleepless Mutter

  • Broken Gravestone

  • Necrolumbatory

  • Hitchcock Screaming in Phobia

  • The Early Years

  • Blood & Disgorge (BONUS TRACK)

 

 

Arriva dal Messico il duo che, attivo dal 2009, è giunto ora al release album dal titolo "Midnight Stench".

ZOMBIEFICATION, un nome, un programma, inevitabile l'associazione, inizialmente inconsapevole ma azzeccata, all'horror d'annata, due soggetti "vomitati dall'inferno" e appena risvegliati dal sonno eterno, sono i protagonisti di questo CD che racchiude atmosfere putride e orrorifiche: morte, decomposizione, morti viventi, tombe e sarcofagi sono gli indiscussi protagonisti dell'ascolto.

Durante l'ascolto scavo nella mente alla ricerca di flash dei numerosissimi film di zombies che occupavano il mio videoregistratore negli anni '90, e l'associazione delle sonorità di questo "Midnight Stench" alle vecchie pellicole che tanto mi eccitavano e affascinavano al tempo è praticamente automatica.

Orientamento di chiara ispirazione scandinava, nel loro Old School Death Metal nascondono inequivocabili strascichi di quella che è l'eredità musicale messicana, soprattutto per ciò che riguarda le parti vocali che sono interpretate in modo molto più moderno e violento rispetto ai classici del genere, un connubio di stili interessante.

Dopo "The Shining", che introduce perfettamente nelle atmosfere marce e putrefatte che dominano l'ascolto, "Cryptic Broadcast" apre le danze e ci fa intuire facilmente su cosa girerà l'intero ascolto: slow, mid slow, mid fast e fast, sono l'"attrezzatura" di cui usufruiscono Mr. Jacko, Mr. Hitch ed i loro ospiti per dar vita a questo death metal di buona fattura, ricco di stacchi, violenza, squallore e rabbia estirpata ed elevata all'ennesima potenza. 

La pecca potrebbe essere la monotonia, del resto del genere tutto è stato detto e lo spazio per "creare" è esaurito da un decennio, ma gli Zombiefication se la cavano egregiamente, inseriscono dove necessario influenze doom, come in "Anthem To The Deathmarch", che particolarizzano i brani variegandoli dalle sonorità prettamente "blast beat-oriented".

"Jacko's Funeral Pyre" accelera la situazione dimostrando come le influenze scandinave possano trasformare un disco in qualcosa di veramente letale, non si fanno prigionieri, i riff crudi e potenti padroneggiano dall'inizio alla fine, quasi in antitesi con la successiva "Sleepless Mutter" che spiazza l'ascoltatore con i suoi lenti e sospirati mid tempo e slow tempo, con la voce eterea e melodica: un innesto gothic che dona una sfumatura dark che discosta un po' dal senso globale verso cui verte il brano, che dopo un minuto appena però si velocizza di nuovo.

Una delle highlights è "Broken Gravestone", riff killer, ritmica serrata e variegata, un brano al fulmicotone che si aggiudica insieme a "Hitchock Screaming in Phobia", più thrasheggiante e "Blood And Disgorge", ending track nonché bonus esclusivo nella versione in vinile, l'appellativo di migliori tracks.

Ebbene sì, la Chaos Records, non contenta, ha prodotto il lavoro anche su supporto vinile, una chicca in edizione limitata, che gli amanti del genere non possono farsi sfuggire; un packaging di pregio, sia per quanto riguarda il vinile che per il booklet del CD confezionato in un cofanetto, l'artwork è un vero e proprio capolavoro, un pregio che andrebbe ad arricchire la nostra collezione (per chi ancora colleziona inesorabilmente e gode nel toccare con mano la meraviglia cartace).

Questo "Midnight Stench" non sconvolgerà nessuno, non prenderà posto nell'olimpo del death metal, ma sicuramente è destinato a far parlare di sé tra i sostenitori del genere, ben fatto, buone idee in perfetto stile, un pezzo da aggiungere alla propria collezione che riesce a non sfiguare impilato in bacheca tra le pietre miliari, una band da tener d'occhio.