4TH Dimension
a cura di: DeaOrtolani
pubblicato il: 2011-05-06
The White Path To Rebirth
  • The Sun in My Life

  • Consigned To The Wind

  • Goldeneyes

  • Sworn To The Flame

  • Everlasting

  • A New Dimension

  • Winter's Gone

  • Labyrinth Of Glass

  • Angel's Call

  • Landscapes (Vestiges of the Earth)

 

“The White Path To Rebirth” lo considero come un album biografico dove le esperienze personali prendono forma di musica e narrano la lunga strada che ha portato i 4TH Dimension ad essere una nuova rivelazione della scena italiana power/symphonic metal.

 

La band viene fondata nel 2005 dal cantante Andrea Bicego e dal tastierista Talete Fusaro con uno stile di tipo Stratovarius, Sonata Arctica e Rhapsody of Fire per intenderci. Completata la line up che vede Michele Segafredo alla guitar, Stefano Pinaroli al basso e Massimiliano Forte alla drums, il gruppo inizia a comporre i primi brani tra cui “The Sun in My Life” che viene inserita  nella compilation “Total Invasion n.3” distribuita durante il Gods of Metal e Wacken Open Air. Insomma già un primo risultato che si vede completato da una doppietta: nel 2009 Alessio Lucatti decide di produrre il debut album dei 4TH Dimension che viene ultimato nel 2010 ed esce nei primi mesi del 2011 sotto la label italiana Crash n Burn Records. Ma le sorprese non finiscono qua: la band viene scelta per aprire le undici date del tour Europeo dei Sonata Arctica e Labyrinth … vi suona?

 

Scusate il preambolo ma era doveroso per poter capire quanto questo “sentiero verso la rinascita” sia stato costellato da tanti piccoli passi che hanno portato i 4TH Dimension a potersi far conoscere sia a livello italiano che europeo. Una carta importante che se giocata bene li porterà in una nuova dimensione.

Ma passiamo alla musica. Il virtuosismo lascia scie indelebile all’interno della tracklist dove ogni singolo componente prende parte come un attore sulla scena: dalle keyboards agli arrangiamenti pomposi orchestrali che vestono a pennello canzoni come “Labyrinth of Glass” nel quale rimaniamo intrappolati e ci troviamo a vagare in cerca di una giusta via, guidati dalla voce di Andrea. Più di stampo power con chitarre protagoniste è “Sworn To The Flame” incoraggiata anche dalle back vocals che ci risucchiano nell’occhio delle fiamme dal quale rimaniamo bruciati, ma la rinascita è vicina …. L’ottima  “Angel’s Call” ci ricorda che il giorno del Giudizio ma anche della pace infinita sta per giungere, “Angels of Heaven descend into the night/ bless humankind with pure light/l egions of darkness fall back to the abyss/ children of Earth live in peace”. Chiude la stupenda “Landscapes” che viene sussurata come fosse una fiaba dal lieto fine del quale ne abbiamo un gran bisogno visto i tempi che corrono.

 

Nel giorno dell’Armageddon di sicuro chiederò “riparo” ai 4TH Dimension visto che hanno trovato la chiave giusta per la rinascita.