Wolfmother
a cura di: SusannaGattuso
pubblicato il: 2007-01-07
“Wolfmother”
  • Colossal

  • Woman

  • White Unicorn

  • Pyramid

  • Mind's Eye

  • Joker & The Thief

  • Dimension

  • Where Eagles Have Been

  • Apple Tree

  • Tales From The Forest Of Gnomes

  • Witchcraft

  • Vagabond

Casualmente una sera mi ritrovo con amici in un locale del centro e in filo diffusione ascolto un album che cattura la mia attenzione: suoni tipici anni 70, grinta ed energia pazzesca, batteria impazzita e suoni distorti di chitarra; insomma cerco di saperne di più, e capisco di essere forse l’unica a non conoscere questo nuovo gruppo rock(?) i WOLFMOTHER. Mi documento e vedo che a fare tutto questo casino, ma con suoni precisi, sono solo 3 ragazzi australiani al loro esordio, in realtà il gruppo esiste dal 2003, ma solo nel 2006 riescono ad avere il successo meritato. Per farvi capire le influenze posso citare alcuni gruppi come i Led Zeppelin, Black sabbath, the Who, Ac/dc, Deep purple.(e scusate se è poco).
E vi dico anche chi sono: Andrew Stockdale: cantante e chitarrista, Chris Ross: basso e tastiere, Myles Heskett: batteria.
Andiamo a parlare dell’album.
Stabilita l’energia che questo cd sprigiona, posso dire che i suoni sono accattivanti, è vero c’è un chiaro riferimento ai gruppi storici del passato, ma direi che lo si può perdonare dato che comunque l’approccio è genuino e semplice. Sono 3 ragazzi che fanno davvero “Musica”, mi colpisce il suono potente e massiccio del batterista, e la voce del cantante a volte acida, a volte potente e trascinante, e il suono del basso presente e potente.
Colossal e Dimensional dono 2 canzoni più vicine al sound degli Who misto Led Zeppelin, si cominciano ad abbandonare le cinture piuttosto che allacciarle, perché bisogna muoversi, questo disco ti fa VIVERE. Woman è stato il singolo di lancio, molto stile Black Sabbath, Deep purple, potente con un riff di chitarra che non va via dalla testa. Colossal è più vicino al sound degli Who, the White Unicorn e Where Eagles have been sono molto stile Led Zeppelin di Going to California con tanto di chitarra acustica e riff stile Page…belle melodie e notevole la voce, nella prima canzone FANTASTICO il batterista. Pyramid cattiva, basso potente, distorsione cattiva un'altra danza altro richiamo al sound psichedelico degli anni 70, quasi quasi mi fanno pensare al folle genio di Syd Barret e i vecchi PinkFloyd, ma è chiaro lo stampo rock alla Deep purple…forse è il pezzo che preferisco in assoluto…al primo ascolto. Mind's Eye tappeto d’organo, canzone lenta bellissima, l’altra preferita, è da ascoltare in silenzio, non riesco neanche a scrivere…forse se vi può servire un aiutino è la stessa emozione e intensità che quella splendida canzone dei MARS VOLTA c ha regalato, ossia THE WIDOW. Joker & The Thief si ritorna al rock, qui siamo sul pianeta AC/DC, con una batteria sempre più protagonista e chitarra sparata a mille. Altro brano preferito…oddio veramente lo stanno diventando tutti. Apple Tree: questo è puro rock’n roll ma molto rock che ti sconvolge perchè non te l’aspetti, è ideale per farti muovere, perchè ti fà muovere…che importa se poghi, balli o cominci ad avere convulsioni in tutto il corpo…tanto ti fà scatenare ugualmente. Tales From The Forest Of Gnomes una splendida ballad che apre verso metà canzone…mmmm credo proprio di averla già sentita chissà dove… Witchcraft oh mammina rischio di ripetermi, ma a me sto sound piace, forse perché richiamano i Led Zeppelin (?), forse perché mi piace l’idea che nei loro testi si parli anche di mitologia(soprattutto) e di storie tipo Signore degli anelli?...comunque in questo brano poteva mancare un piccolo riferimento a Jethro Tull con un flauto. Chiude Vagabond, decisamente strizza l’occhio al country con batteria che scandisce il tempo con la cassa, suoni di chitarre che pian piano si fanno avanti per poi esplodere nei giri di basso e in un turbolento sound che ti porta alla realtà.
Scesa dalla macchina del tempo credo di aver vissuto un esperienza unica e come inizio d’anno direi che non è male.