Diaframma
a cura di: Clementine
pubblicato il: 2011-12-02
Siberia
  • Siberia

  • Neogrigio

  • Impronte

  • Amsterdam

  • Delorenzo

  • Memoria

  • Specchi D'acqua

  • Desiderio Del Nulla

  • Amsterdam

  • Elena

  • Ultimo Boulevard

Capolavoro della darkwave nostrana, suggestivo ed emozionante, "Siberia" è un viaggio alla ricerca del calore, della pace interiore. A livello mondiale nessuna novità sonora, ma per quanto riguarda l'Italia le novità ci sono eccome: i Diaframma danno inizio alla ricerca alternativa nella scena musicale; diciamo pure che grazie a questo album oggi abbiamo musicisti come "Marlene Kuntz", "Afterhours" ecc. Le sonorità darkwave vengono accompagnate da testi emozionanti e malinconici, tanto da sembrare di tornare all'epoca dell'espressionismo.

 

L'album si apre con la title track "Siberia", capolavoro che ancora oggi dopo quasi trent'anni rimane una pietra miliare indiscussa. "Oltre il muro solo ghiaccio e silenzio…", continua ricerca dello smarrito significato delle cose che ci accompagnerà per tutto l'album. "… poi in un momento coprirò le distanze per raggiungere il fuoco che vive sotto la neve…", non c'è solo la neve, l'inquietudine e lo smarrimento, è presente anche il sole, basta saperlo cercare e non perdersi nella disperazione. Altro capolavoro è "Amsterdam": brano suonato anche con gli amici Litfiba "…nella mia mente ogni cosa sopravvive in silenzio, sento l'attrito di grida esiliate dal mondo, come frammenti pulsanti di vita, voci alterate si sono dissolte..." i suoni si fanno minacciosi, basso cupo e chitarre taglienti, gelate "..dove il giorno ferito impazziva di luce..." la luce vuole uscire dalle tenebre, dalla Siberia. "...e il tuo volto ha il colore di un'estate fantasma, che hai lasciato senza fretta cadere come un vestito, in un giorno qualunque...". Il volto di "Elena", canzone di un amore giovanile perso, evocativa, poetica accompagnata da chitarre melodiche e intense."…Vivendo per qualcuno io morirò per me stesso…", "…ascoltando le grida del giorno …la mia notte respira…" stupenda canzone, meno famosa per il grande pubblico ma in ugual modo drammatica e poetica; "Memoria": la mia preferita. Il dramma arriva al culmine con "Specchi D'Acqua": "…Distruggero' le figure, ogni volta che ho visto per ricrearle migliori, per ricrearle ancora dentro di me…", il ricordo della sofferenza di quei giorni ci spinge a creare giorni migliori, andare avanti sfruttando appunto questa sofferenza.

 

Un album senza tempo, il migliore dei Diaframma, che oggi grazie al leader Federico Fiumani, unico membro rimasto, continuano a regalarci altri meravigliosi brani , di certo non dello stesso impatto evocativo, ma comunque importante per la scena alternativa Italiana.