Buen Retiro
a cura di: SusannaGattuso
pubblicato il: 2007-02-18
“Escargot”
  • D´mod´ Paola

  • Sonomono

  • Fragole

  • Escargot

  • Ognuno

  • Ombra

  • Non Voglio Più

Pescara è una città da conoscere musicalmente, ricca di tanti talenti artistici che cercano di muoversi in questo mondo musicale così vasto. I Buen Retiro sono 3 ragazzi molto bravi che tra batteria, distorsioni di chitarra, suoni potenti di basso, bouzouki, e- bow e violini propongono un Rock indie in italiano che schiaccia l’occhio a grandi nomi del genere come i primi Afterhours e i Marlene Kuntz. Il cd si presenta dalle tonalità grigie, foto in bianco e nero e la cosa che più mi ha incuriosito è stata la scelta di inserire solo 2 testi delle 7 tracce e un unico testo in francese che è poi una citazione di Baudelaire. Purtroppo sia per la linea melodica di alcuni brani, che nello stile stesso della scrittura la mente mi riporta alla musica dei già citati Marlene Kuntz…peccato perché ripeto i 3 ragazzi hanno davvero tecnica e bravura e alcun testi sono anche scritti bene. Ma andiamo all’ascolto delle 8 tracce. DEMODE’ è il primo brano,probabilmente quello che più si allontana dal sound Marlene e che potrebbe essere la chiave per una strada futura più libera di idee. Una canzone intrigante dove la voce di Mauro risalta, è piacevole sentirla (ed è anche una sorpresa) e la melodia è accattivante. PAOLA, purtroppo da questa seconda traccia si dà il via a canzoni che si rifanno al rock indie italiano degli ultimi 10 anni. I suono saranno anche graffianti e il ritmo incalzante, ma l’assenza di un ritornello e la forte presenza di strofe “monoracconto”, a mio avviso fà divenire troppo lunga la canzone; viene quasi voglia di saltarla e ascoltare la successiva traccia, ma per fortuna viene salvata(diciamo così) da un finale veramente bello. E’ la volta di SONOMO unico testo non scritto da Mauro (il cantante). Anche in questa canzone non posso che ricordare il sound dei Marlene e constatare che è davvero troppo lunga per farsi apprezzare. FRAGOLE brano che parte lento, suggestivo con delicati arpeggi di chitarra che si apre al ritornello con un cambio di suoni accattivanti, ma devo comunque scrivere che non trovo nulla di originale nella composizione e nell’arrangiamento. ESCARGOT è il brano musicale che risulta il piu’ convincente e interessante; viene intervallato da una voce femminile che pronuncia sempre il nome Escargot. Mi piace molto la sezione ritmica e il finale dove Mauro canta in francese le parole di Baudelaire. OGNUNO sesta traccia sperimentale, sonorità eteree e sognanti,davvero bella. OMBRA ritorna quel ritmo vivace, quei suoni cattivi di chitarra e purtroppo ritorna la citazione dei Marlene anche nel testo. NON VOGLIO PIU’ (LOGOMONO) testo recitato su musica fatta di arpeggi, distorsioni e ritmo incalzante…perché penso a “ritorno a casa” degli Afterhours? Mi ritrovo con un po’ di amaro in bocca, considerando il fatto che ho conosciuto Mauro e so quanta voglia ha di emergere e far ascoltare il proprio lavoro e quanto crede nel progetto BUEN RETIRO,ma devo essere sincera quando faccio una recensione e mi dispiace sentire che ancora c’è tanta gente che rimane attaccata alla musica che ascolta (o ha ascoltato) e a cui (vuoi o non vuoi) fai riferimento. Consiglierei di dimenticare questo genere e sperimentare di più,sperimentare anche nella linea del canto, anche perché la voce di Mauro è interessante e potrebbe esserlo ancora se studiasse un altro modo di impostare la voce; sperimentare sulle melodie.