A Liquid Landscape
a cura di: Roxanne Hyde
pubblicato il: 2012-02-08
Nightingale Express
  • Nightingale Express

  • Wanderer's Log - You

  • June Fifth

  • Phases

  • The Unreachable

  • Wanderer's Log - Me

  • Thieves of Time

  • Out of Line

  • Come on Home

  • Wanderer's Log - Storm

  • Secret Isle

 

Definirlo alternative metal è un po' un azzardo: di metal ce n'è veramente poco, ma quanto ad "alternative" gli olandesi A Liquid Landscape non fanno sconti. Il loro album Nightingale Express, in uscita per la Glassville Records il prossimo 17 febbraio, è un continuum di suoni particolari fusi insieme a creare in modo davvero invidiabile atmosfere a volte cupe, a volte delicate, ma sempre incredibilmente vivide.

L'album si apre con la titletrack Nightingale Express, una lunghissima suite di 12 minuti con parti strumentali davvero d'impatto, mentre le parti cantate peccano un po' di monotonia: la voce non è particolarmente rilevante, si fonde nella musica senza creare alcun diversivo. Il cantato, un pulito piuttosto monocorde, di fatto non aggiunge niente a ciò che emerge dalla base musicale, alle atmosfere da essa create. Soltanto in alcuni brani la voce diventa più espressiva, emotivamente coinvolgente: è il caso di The Unreachable e Thieves of Time. I pezzi migliori, a mio avviso, sono però quelli in cui emerge tutta la delicatezza di cui gli A Liquid Landscape sono capaci, nello specifico Wanderer's Log - Me e Secret Isle. Quest'ultimo è un brano che va sicuramente menzionato, perché la consueta voce maschile si intreccia con un'altra voce femminile, peraltro molto simile alla prima, su un sottofondo che sembra sospendere il tempo, arrivando a toccare l'apice emozionale dell'intero album.

Una menzione particolare anche per la strumantale Wanderer's Log - Storm, che inserisce qualche accenno di progressive nel sound, altrimenti piuttosto tendente alla monotonia, degli A Liquid Landscape.

Il risultato di fatto è un po' mediocre, ma pur sempre gradevole: la monotonia del cantato è compensata da parti strumentali molto emozionanti, anche se non c'è alcuno spazio per i virtuosismi e l'elettronica spesso domina la scena.

Per contro, l'artwork è davvero d'impatto, grazie ad un efficacissimo contrasto di colori caldi e freddi su cui si staglia una figura umana.

 

Line-up: