Michele di Toro
a cura di: Valeria
pubblicato il: 2012-05-08
Echolocation, piano solo
  • La favola continua

  • 15 luglio

  • ...Al chiaro di Luna

  • Il giardino segreto

  • Echolocation

  • Senza te

  • Dr.Jeckyll & Mr. Hyde

  • L'arrogante Bartok

  • Prokofiev il Visionario

  • Chick Corea il giocoliere

  • Debussy l'adulatore

  • Stravinsky il logorroico

  • Distorti saluti

Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra cui il Premio per Pianista Jazz F.Gulda, Michele di Toro presenta il suo ultimo lavoro,  Piano Solo. Dal titolo possiamo già intuire cosa ci aspetta. Un intero album dedicato alla sua più grande passione: il pianoforte.

Non è per niente facile mettersi a recensire un album dove la musica è padrona in assoluto, forse ciò che viene spontaneo fare è cercare di trascrivere ciò che l'ascolto di questa melodia può provocare. Delicatezza, dolcezza, sono le parole che descrivono al meglio le prime sinfonie, 'La favola Continua' e '15 luglio' che comincia con un ritmo più incalzante. Ad ogni pezzi si sente la leggerezza con cui Di Toro sfiora i singoli tasti del suo pianoforte, in modo da farci sentire ogni nota, ogni pausa, ogni respiro. Raggiunge il culmine di dolcezza in assoluto il brano intitolato '...Al chiaro di luna' che si potrebbe quasi definire una serenata. Con il brano 'Il giardino segreto' abbiamo un cambio diritmo, sicuramente più incalzante e deciso. 

Echolocation è non a caso il brano che da il titolo all'intero album, scelta sicuramente azzeccata, che racchiude in se tutta la bravura e il talento di questo giovane artista, che va ascoltato e riascoltato senza stancarsi mai.