Arctic Flowers
a cura di: Gaia Lülin Ctonie
pubblicato il: 2012-11-04
Reveries
  • Double Edged

  • Fall to Pieces

  • Vexed

  • Rising

  • Cri de Coeur

  • Blue Heelers

  • Crusaders and Banshees

  • Reveries

Gli apocalittici Arctic Flowers, nel 2011, dopo svariati demo ed EP, decidono di debuttare con il favoloso "Reveries": un concentrato di anarco-punk, che,a tratti, diviene puro hardcore, innervato di cupo postpunk. Un album bello così non lo sentivo da tempo: la voce ci ricorda le Devotchkas, ma la classe è tutt'altra. A partire dal primo pezzo, "Double Edged", c'è un crescendo di energia nervosa e ribellione, il cui picco è rappresentato dalla meravigliosa "Vexed". Un LP che non si vorrebbe mai smettere di ascoltare, su cui ci si scatena e ci si emoziona come pochi altri. L'area di Portland, da cui gli Arctic Flowers (o dovremmo dire "le", dato che il gruppo è composto da due donne ed un uomo?) provengono, ha sfornato negli ultimi anni ottimi gruppi, come i Bellicose Mind e i Vivid Sekt, ma niente è al pari di questa band, di cui sicuramente sentiremo ancora parlare. Un consiglio: se non li avete mai ascoltati, vi consiglio di iniziare con il loro split con gli Spectres...adrenalina allo stato puro!