A Day To Remember
a cura di: Ana
pubblicato il: 2013-10-19
Common Courtesy
  • City of Ocala

  • Right Back at It Again

  • Sometimes You're the Hammer, Sometimes You're the Nail

  • Dead & Buried

  • Best of Me

  • I'm Already Gone

  • Violence (Enough Is Enough)

  • Life @


  • I Surrender

  • Life Lessons Learned the Hard Way

  • End of Me

  • The Document Speaks for Itself

  • I Remember

Il nuovo – attesissimo – album degli A Day To Remeber, nonostante tutti i problemi, è – finalmente – uscito e si chiama “Common Courtesy
L’ho ascoltato –e riascoltato e riascoltato e riascoltato (continuate pure all’infinito) – ed eccovi quello che ne penso.
Questo è uno dei migliori album della band, perché composito, fatto da diversi generi, stili e caratteristiche.
La linea generale della band è sempre quella, chiariamoci, gli ADTR non sono cambiati – solo migliorati. E molto.
In particolare spiccano Jeremy e la sua voce: nel giro di 13 canzoni riesce a utilizzare tutte le intonazioni possibili. Passa da toni chiari e pacati di una canzone acustica come “I’m Already Gone” a numerosi breakdown (quello di “Sometimes You’re The Hammer, Sometimes You’re The Nail”, per citarne uno), fino a resistere per intere canzoni in scream (come “Life Lessons Learned The Hard Way”, decisamente più verso la parte metal della band).
Abbiamo parlato dei diversi generi presenti in un solo album, suonati da una sola band e perfettamente amalgamati; la maggior espressione di questa caratteristica è “End Of Me”, dove troviamo dei suoni tipicamente hard, ma accompagnati da una voce soave, che ci aspetteremo in un acustico; verso la fine anche la voce crolla, e per un breve periodo si adatta ai toni degli strumenti, e crolla.
Se tu però sei tra quelli che  amano “il vecchio” stile della band, o quello “normale” non ti preoccupare: ci sono “City Of Ocala”, “Right Back At It Again” e “I Remember” per te.
Verso la fine “I Remember” trova cinque minuti di conversazione tra i componenti della band che chiudono l’album.