Autopsy
a cura di: Vale
pubblicato il: 2014-05-18
Tourniquets, Hacksaws and Graves
  • Savagery

  • King Of Flesh Ripped

  • Tourniquets, Hacksaws And Graves

  • The Howling Dead

  • After The Cutting

  • Forever Hungry

  • Teeth Of The Shadow Horde

  • All Shall Bleed

  • Deep Crimson Dreaming

  • Parasitic Eye

  • Parasitic Eye

  • Autopsy

Ed è per l'ennesima volta con la Peaceville - leggendaria label tra le mie preferite - che gli Autopsy sfornano un altro album coi fiocchi! Dopo il lungo break dal 1995 al 2011 i pionieri del grind tornano in scena prima con Macabre Eternal, poi con The Headless Ritual e ad oggi con Tourniquets, Hacksaws and Graves.

 

Ve lo dico subito... Sarà una recensione molto positiva: non per una questione personale, bensì per il bel death metal che questa band continua a regalarci da 25 anni. Come "bel death metal" intendo una musica che nella sua brutalità, nei suoi repentini cambiamenti e nei suoi testi riesce ad essere armonica, piacevole, stupefacente. Potrei ascoltare un qualsiasi album degli Autopsy fino allo sfinimento senza avvertire la minima sofferenza.

Inutile fare commenti tecnici sulla registrazione e sui musicisti perchè qui ognuno sa il fatto suo e ciò affiora chiaramente dal sound. Insomma, si presentano da soli! L'unica pecca che ho notato (forse colpa del mio equalizzatore del pc?) è la batteria un po' sottotono nei primi due pezzi. Già dalla terza canzone, l'omonima "Tourniquets, Hacksaws and Graves", è tutto perfetto. Quest'ultima, assieme a "The Howling Dead" e "Forever Hungry" rappresentano un po' il fulcro del disco e racchiudono delle caratteristiche chiave: aggressività e downtempi.

In chiusura troviamo degli Autopsy piuttosto vecchia scuola, e inoltre c'è un curioso intermezzo nella tracklist, ma non vi svelo il titolo! Ragazzi, qualunque siano i vostri gusti musicali vi consiglio vivamente di andarvi a spulciare il lavoro di questa band storica. Per i principianti è sicuramente un buon punto d'inizio e per i veterani è puro piacere per le orecchie.
Avete la mia parola \m/