Norse
a cura di: Vale
pubblicato il: 2014-07-31
Pest
  • Encoded Weakness

  • Disarmed, Toothless, Weak

  • Pest

  • Irradiator

  • True Insignificance

  • Aimless

Titolo d'effetto, cover oscura e logo alquanto modern black metal. E' "Pest", il nuovo album dei cugini germanici Norse. Già affermatisi grazie al successo di "Hellstorm" (2010) e "All is Mist and Fog" (2012) la band torna a far sentire il suo 'blackened death metal', caratterizzato per l'appunto da un nekrosound modernizzato e ricco di sonorità atmosferiche. Al di fuori della brillante abilità tecnica dei musicisti, vi rapiranno sin da subito le vocals viscerali di ADR: per quanto atipiche possano sembrarvi in un pezzo technical death che galoppa verso il progressive metal, riescono a marchiare il sound di questo gruppo rendendolo riconoscibile tra mille altri. Centrato in pieno lo scopo principale del far musica per industria odierna, in poche parole. Sicuramente chi va a sentire i Norse in live non se li scorderà facilmente. Vi ricorderete di "...quei tipi black metal col corpsepaint che picchiano col technical death...".
Trattandosi di blackened death, per l'esattezza è sempre bene ricordare che questo genere ha un po' di groove e di movimento al suo interno, ovvero in alcuni esso attinge al vostro bisogno di scapocciare o di fare smorfie strane per entrare magicamente in sintonia con voi. "Irradiator" è indubbiamente la canzone migliore in questo senso. Temi e lyrics sono decisamente cupi analogamente a quelli tradizionali black, un po' legati anche a ciò che riguarda il degrado fisico (tipico del caro grindcore come pure del death metal). Insomma, possiamo tranquillamente affermare che a questi scienziati tedeschi è uscito a meraviglia questo esperimento musicale. Test tecnico superato. Sull'ascoltabilità... Beh, posso garantirvi che è un'ascolto soft, quasi ovattato. Non dà fastidio lle orecchie. Potrà tuttavia scassarvi i neuroni perchè è un po' aggrovigliato e difficile da assimilare. Furbissima la band a concentrare l'album in sole sei canzoni, dato che la lunghezza di ognuna si aggira grossomodo attorno ai 5 minuti.  
Non il solito noiosissimo album death, non il solito disco black campato per aria in tre minuti, ma neanche la crema al top del metal oscuro. Consigliato.
Disponibile in digitale su http://norsemetal.bandcamp.com