The Scintilla Project
a cura di: Vale
pubblicato il: 2014-10-07
The Hybrid
  • Scintilla (One Black Heart)

  • Beware The Children

  • Permanence

  • Some Nightmare

  • Angels

  • Pariah

  • The Damned And Divine

  • Life In Vain

  • No Rest For The Wicked

Un flashback già alla prima nota. Gli Scintilla Project, nuovo supergruppo capitanato dal re indiscusso dell'heavy Biff Byford, sono di gran lunga meno scatenati dei Saxon. Spizzatevi "The Hybrid" per crederci...
Le voci sono clean al 100%, con i tipici coretti da rock melodico e ritmi tutt'altro che sofisticati. Vedi "Some Nightmare", che solo a sentirla pare di lasciarsi cullare in un piacevole sogno che un incubo. La tastiera dalle sonorità un po' aliene e il piano caratterizzano di sicuro questo album collocandolo nella lista degli ascolti piacevoli in chiave rock/metal. 'Sonorità aliene' sta per indicare in qualche modo anche la fonte ispiratrice di questo complesso, ovvero il thriller/horror fantascientifico "Scintilla". In uscita nei prossimi mesi anche in Italia, il film ambientato nell'ex Unione Sovietica tratta di un gruppo di mercenari ingaggiati per rubare dei documenti segreti in uno Stato in cui avvengono dei misteriosi esperimenti genetici. Insomma tra guerre civili, mostri, passaggi segreti ad altre insidie i protagonisti ne vedranno di tutti i colori...
Non fraintendetemi però: in ogni caso gli Scintilla Project non ci fanno mancare il dinamismo e l'entusiasmo. Mozzafiato è il momento in cui ti accorgi che sotto un innocuo cantato timbrato Saxon c'è un fondo di hard rock che sembra tirato fuori dal nulla. In poche parole: creano la loro musica senza lasciarsi prendere dalla febbre del copycat. Originalità che piove dal cielo come se niente fosse, probabilmente sorgente dal power e dal prog a tratti.
Inoltre, alcune tracks iniziano con voci di individui differenti che mettono in guardia l'ascoltatore - le altre cominciano il linea di massima con tastiere melodic. Ci sarà forse un legame tra esse? Un significato tra le righe? Beh, senz'altro è un'altro tratto peculiare del disco.
Tra le canzoni più significative vi posso sicuramente citare "Angels", la opener "Scintilla (One Black Heart)" e in ultima posizione in tutti i sensi "No Rest For The Wicked". Adatte anche all'headbang, ma sicuramente non consone ad un wall of death. Se avete bambini piccoli in casa, in auto o nell'armadio, non abbiate paura di iniziarli all'heavy metal con un album del genere. I piccoli bongustai vi ringrazieranno e voi non dovrete più subire la perdita di neuroni assimilando passivamente gli One Direction. Marmocchi a parte, andate a curiosare nel nuovo lavoro di zio Biff per scoprire di cosa sono capaci gli Scintilla. Con 9 tracce non esistono scuse, dovete provarci!

TRAILER QUI: http://udr-music.com/index.php/en/thescintillaproject-band