Betoken
a cura di: Luciferine
pubblicato il: 2014-11-24
Beyond Redemption
  • A Thirst for Knowledge

  • Renounce

  • Quid Tu Moraris?

  • The Man who would be the Devil

  • Left Hand Choice

  • Sparks of Grace Betrayed

  • Hellward

  • Seven Deadly Sins

  • Ab Urbe Corrupta

  • Lucifer’s Bless

  • Point of no Return

  • Helen of Troy (Instrumental)

  • Damned Soul Insomnia

  • Beyond Redemption (Outro)

Ancora sonorità anni ‘80 influenzano il concept album Beyond Redemption dei milanesi Betoken e questa volta è il Faust di Marlow a fungere da ispirazione; i vocalists che ricoprano le parti dei vari personaggi all’interno dell’opera letteraria sono sia ex membri della band che l’attuale cantante Antonio Pecere.

 

Il concept, nonostante sia stato sicuramente un proggetto molto impegnativo da realizzare, è lodevole, ben curato e ricco di dettagli. I ‘’contrattacchi’’ tra voci maschili e quella femminile di Eva Rondinelli contribuiscono a redere l’atmosfera dell’album oscura, strasmettendo sensazioni struggenti legate al mistero ed al lato oscuro dell’uomo. Ma l’elemento chiave è costituito dagli accompagnamenti melodici delle tastiere: sono queste, infatti, a proiettare l’ascoltatore nel ‘Faust’, facendolo ritrovare all’interno del racconto. Tecnicamente impeccabili, i musicisti dimostrano anche un livello di maturità musicale superiore rispetto agli album precedenti. Il genere è prettamente heavy metal (acuti alla Rob Halford, riffing pesanti), anche se molte canzoni tendono al power (hanno un chè di Kamelot) e di conseguenza si denotano sprazzi di gothic, dovuti soprattutto alle tematiche trattate per via della composizione originale.

 

Teatrale e sinfonico, l’obiettivo dei Betoken di colpire l’ascoltatore è stato raggiunto.