Hellgeist
a cura di: Luciferine
pubblicato il: 2014-12-06
Hellgeist
  • Last Breath

  • Again

  • Black Bells

  • Mindead

  • Your world

  • Emily

  • Blood Faith

  • Hell

Il sound proposto dagli italiani Hellgeist è qualcosa di già sentito, inquadrabile sotto il marchio del thrash anni '90, genere ampiamente esplorato che sembra, comunque, non rimanere mai a secco di nuovi esponenti. Quel che fanno, tuttavia, sembrano farlo bene,quindi analizziamo più da vicino il loro lavoro: si tratta di 8 tracce, per un totale di 29 minuti, tutte caratterizzate da ritmiche sostenute e veloci, alternate a specials rellentati ma ben martellanti.

 

Tutti gli strumenti fanno bene la loro parte, e nei vari brani si alternano da protagonisti insieme alla voce, a cui va una nota di riguardo: vero concentrato di rabbia. Non manca la ballad Your World anche questa rispecchiante i canoni del genere, che come tutti gli altri brani dell’album si lascia piacevolmente ascoltare. Conoscono molto bene il loro genere, hanno tanta energia da esprimere e sanno come farlo ispirandosi decisamente a band come Pantera e Slayer. Nonostante questo nel 2014 questo non basta per fare un disco che rimanga impresso, in quanto, soprattutto in un genere come il thrash, ci vorrebbero idee nuove e nuovi sound che sappiano sorprendere l’orecchio dell’ascoltatore. Ma probabilmente questo non importa agli Hellgeist, a loro interessa dimostrare di che pasta sono fatti, e direi che ci siano riusciti.

 

Spero di avere occasione di vederli dal vivo, in quanto, se la resa è quella che sembra essere dall'album, sono sicura saranno in grado di far smuovere e scatenare anche il più pigro degli ascoltatori.