Musetta
a cura di: SusannaGattuso
pubblicato il: 2006-10-04
MUSETTA
  • OPHELIA’S SONG

  • WE WILL FADE OUT

  • RED STAR.

  • SOME THROUGH ARE HARD TO DIE

  • CATCH 22

  • STANDING BY MY SIDE.

  • NICOTINE

  • PEACE AND MELODY

L’Italia si sa, a livello musicale è ricca di talenti, ancora purtroppo nascosti, perché il vero problema degli addetti a lavoro è quello di cercare i fenomeni cosiddetti “passeggeri” e che siano, soprattutto, simili a quelli stranieri; sono pochi gli artisti che hanno personalità e idee… Questa premessa la scrivo mentre ascolto la demo del duo MUSETTA, nato nel 1998 a Cassina de' Pecchi, in provincia di Milano, e formato da MATTEO CURCIO e MARINELLA MASTROSIMONE. 8 tracce, un sound coinvolgente, intrigante e fluttuante, testi tutti in inglese. Le sonorità portano a gruppi come PORTHISEAD, BJORK, MORCHEBA (i primi). La prima traccia è OPHELIA’S SONG che mette in risalto la splendida voce di Marinella, seducente, calda suadente, ha davvero un bel timbro, una voce che non stanca,anche quando(come in questa canzone) gli arrangiamenti e il testo stesso è un continuo loop, non esistono(in genere) nelle canzoni dei Musetta la classica struttura strofa-ritornello-strofa. Hanno un sound che ha radici nel jazz, ma che viene sviluppato con l’uso dell’elettronica (a mio parere ben fatto da Matteo) e arrangiamenti ben eseguiti e particolari….qualcuno più esperto potrebbe chiamarlo nu-jazz, io preferirei definire questo sound da...viaggio. La seconda traccia WE WILL FADE OUT ha un inizio quasi surreale, è un sogno, la mia mente corre così velocemente (anche se non vorrei) che mi porta ad un paragone…e io odio fare i paragoni…ma devo dare ascolto: questa canzone mi riporta ai vecchi Morcheba. Il ritmo cambia con la terza canzone RED STAR. Il sound vivace e, a mio avviso, in mano ad un bravo Dj potrebbe essere remixato così bene da inserirlo nel mercato e avere il suo giusto e meritato spazio. Si prosegue con SOME THROUGH ARE HARD TO DIE, inizio con l’orchestra che accorda gli strumenti, battito di mani, silenzio, inizio. Gran bel pezzo anche questo e davvero bravi nel mettere una canzone così dopo 3 tracce che in un certo senso ti fanno capire l’impronta del disco. Anche qui la mente mi riporta ai live dei Porthisead con orchestra e a certi arrangiamenti stile Bjork, ma si sente l’impronta e le idee diverse che Matteo e Marinella comunicano. Ecco che anche questo è un altro pezzo che mi convince parecchio. CATCH 22, bene è arrivato il momento di sognare, fare un viaggio verso fondali marini, dentro una grotta, dove la luce cerca di farsi strada tra le insenature e le splendide preziosità naturali, attraverso un’acqua cristallina che sa cantare dolcemente. E quando una canzone evoca queste immagini, credo che il risultato sia più che ottimo…è la canzone visionaria per eccellenza. Questa è forse la traccia che mi piace di più. L’inizio di un pianoforte e pian pianino i suoni aprono la canzone, dove la voce calma e suadente (davvero bella) si fa avanti tra falsetto e tonalità basse.. STANDING BY MY SIDE. Si ritorna sulla terra ferma, suoni vivaci, chitarre e ritmo incalzante. NICOTINE è davvero una gran bella sorpresa, chissà cosa mi aspetto da un titolo del genere…ed ecco invece una partenza con un canto di uccellini, sentirsi rilassati in un giardino, ma ecco incalzare il ritmo, decisamente coinvolgente e quasi…caraibico (ma pensate solo al ritmo, non ai suoni). La canzone mette allegria, è solare…chissà avendo il testo forse potrei anche spiegarne il significato (ma a questo punto avrei bisogno anche di una traduzione).Il finale è destinato al canto degli uccellini, alle trombe e i suoni si calmano e…strano s’interrompono subito (è voluto o c è qualche difetto di registrazione?). PEACE AND MELODY la traccia di chiusura, molto più “cattiva” come suoni, arrangiamenti distorti, ma che mantengono sempre la sonorità Musetta. Anche questo pezzo potrebbe essere ben remixato. Bene, contenta di aver avuto tra le mani un prodotto davvero valido, che non ha niente da invidiare a tanti progetti stranieri e non solo, anche perché i ragazzi usano “Signori strumenti” quali Fender rhodes e Moog theremin. Fatevi ammaliare dal dolce ..musetto della gattina nera con gli occhi rossi, saprà farvi entrare nella sua stanza visionaria allestita da immagini eteree e dolci sussurri. Normalmente si mettono i voti, io non amo farlo, posso dirvi con sicurezza che questo duo saprà dare belle sorprese e grosse novità, non può che continuare a salire la vetta.