Elisa
a cura di: SusannaGattuso
pubblicato il: 2006-11-21
“Soundtrack ’96 ’06”
  • 1Stay
    2 Gli ostacoli del cuore (feat. Luciano Ligabue)
    3 Broken
    4 Swan
    5 Labyrinth
    6 Together
    7 Gift
    8 Almeno tu nell'universo
    9 Heaven Out of Hell
    10 Dancing
    11 Una poesia anche per te
    12 A Feast for Me
    13 Sleeping in Your Hand (Mark Saunders Remix)
    14 Luce (Tramonti a nord est)
    15 Rainbow (Bedroom Rockers Remix)
    16 Eppure sentire (un senso di te)
    17 Qualcosa che non c'è

DIECI ANNI, è assurdo non sembra neanche che sia passato così tanto tempo.
Ecco questa raccolta di ELISA uscita da pochissimi giorni. Dovrebbe contenere i suoi più grandi successi più 4 inediti, ma dico dovrebbe perché a mio avviso mancano diverse canzoni come la splendida THE WAVES, A LITTLE OVER ZERO e la magica YASHAL. Pazienza, per chi segue Elisa sa quante altre belle canzoni contengono album come ASILE’S WORLD e THEN COMES THE SUN.

Se LOTUS è stato valutato dall’artista stesso come un “Best of” personale, questa volta SOUNDTRACK ’96 ’06 è davvero la raccolta dei più grandi successi di Elisa.
Ci sono anche recenti successi come SWAN, che a mio avviso ha portato avanti un nuovo sound e una nuova figura di Elisa, UNA POESIA ANCHE PER TE più 4 inediti: l’ormai super ascoltato GLI OSTACOLI DEL CUORE scritta e cantata con LIGABUE, STAY, QUALCOSA CHE NON C E’, EPPURE SENTIRE (UN SENSO DI TE).

Riascoltando la raccolta t’accorgi quanto sia poliedrica, fantasiosa quest’artista, come il lato tenero e romantico della donna Elisa si affianchi molto bene allo spirito del folletto che risiede in lei quando il sound ha un anima a volte rock a volte dance; e’ anche bello ascoltare le varie contaminazioni che hanno portato a far esplorare la sua musica su diversi generi. Si sa, ad Elisa piace molto giocare e sperimentare con la musica (come ha recentemente commentato in un’intervista). Certo che ascoltando gli inediti qualcosa è cambiato.

Innanzitutto la sua voce, qualcosa si era avvertita ascoltando SWAN, è meno urlata, gioca molto sul falsetto dando questa sensazione di leggerezza, come rimanere sospesi come si fosse in una nuvola… STAY ha un inizio che mi ricorda molte altre canzoni (anche i Depeche Mode), c’è una ricerca di suoni ma il pezzo è bello, movimentato.
Ho sbirciato in giro tra le sue interviste e questo a quanto sembra è l’ennesimo pezzo dedicato al rapporto con suo padre (come in Then comes the sun), ma non le piace essere molto esplicita in questo caso…come non darle torto…comunque convincente come singolo.
Si va avanti con GLI OSTACOLI DEL CUORE. Io ho un’avversione profonda per Ligabue e lo dico apertamente e se proprio devo dirlo sta canzone non mi piace per nulla, è nata proprio per essere commerciale…tra l'altro in questa song la voce di Elisa non mi piace proprio e quindi …stacco l’ascolto per dedicarmi agli altri 2 inediti…no no Susy, devi fare una recensione….

Ok. Allora, il ritornello è facile da cantare, musicalmente non c’è nulla di particolarmente speciale, la voce è particolare e certamente non è un pezzo semplice da cantare.
Elisa è brava, ma m’infastidisce questa vocina. Arriva poi Ligabue…no vi prego!! Vado avanti. EPPURE SENTIRE (UN SENSO DI TE) Strano il titolo, pezzo lento, Elisa ormai ha fatto del pianoforte il suo vero strumento.
Eccola qui c’è lei, la sua voce, anche se questa canzone fa tornare alla mente la splendida FAIRYGIRL dell’ album THEN COMES THE SUN.
Molto lineare, dolce, d’effetto…ecco anche questa Elisa mi piace.

Si chiude con QUALCOSA CHE NON C’E’, la classica ballad, che parla di sogni, musica, speranze. È molto bella quando si apre andando incontro al bridge “Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole, e non qualcosa che non c’è”.
Così canta, urla, chiude il brano che chiude l’intera raccolta….forse qualche altra song ci poteva stare e mi rendo conto che ho bisogno di sentire altre nuove canzoni di Elisa, ma dovremo aspettare dopo il 2008.