Irreverence
a cura di: Marian
pubblicato il: 2007-06-28
“War was won”

  • War was won
    State of threath
    Elements of threat
    Dregs of society
    Slaughter of the innocents
    Neverending life
    Divine hideout
    Worst enemy
    In the chaos
    The last chapter

Gli Irreverence, band attiva sin dalla metà degli anni ’90, dopo ripetute sostituzioni all’interno della line up, arrivano ad instaurare una relationship produttiva, dopo l’uscita di alcuni demo arriva nel 2000 “Totally negative thoughts” dallo sfortunato risultato, forse a causa del ‘momento sbagliato’, ma nel 2002 la band si avvia verso un periodo fato di live e con la chance di aprire concerti vari; e dopo “Target:Hate” prende parte ad eventi da non poco quale TITANS OF THRASH 2004 e METAL CAMP 2005.
Ma andiamo adesso a scavare in ‘War was won’, innanzitutto si evince sin dal primo brano l’inquadratura precisa del genere interessato fino alla fine dell’album.
Un thrash metal inciso quanto classico, forse troppo fedele alle proprie origine, ciò s’intende una mancata personalizzazione e fantasia, questo soprattutto nella guitar line. Retorica la scelta delle liriche.
Partendo dal principio, il primo brano vede una vocal line non precisa, troppo ‘sforzata’ e poco realistica per lo screem utilizzato. Il brano non ha corpo e non è eterogeneo, al contrario invece del secondo e quarto pezzo, l’ascolto migliora proseguendo, anche se i ritmi non cambiano più di tanto e mancano di originalità, certo può essere una scelta quella di rimanere fedeli strettamente al genere, ma questo potrebbe non avere un impatto totalmente positivo sul pubblico anche per le sensazioni che vengono o non vengono trasmesse.
Sicuramente ’80 a go go, influenze: Sodom, Kreator, (extreme aggression), Exodus (pleasure to kill). In definitiva un thrash/death-core tirato, a volte un po' noioso.
Produzione onesta!
Buona la sezione ritmica, voce un po’ piatta, band attiva dal ’95 dalle grandi potenzialità, personalmente, consiglierei di ‘aprire più verso nuove influenze!