Trinakrius
a cura di: Marian
pubblicato il: 2007-06-18
“Psycho”
  • Mad society

  • Raptus

  • Killerotomia

Questa è la prima volta che mi capita di recensire un demo dalle sonorità “a due estremi”, difatti questa è la primissima sensazione che percepisco per tutti e tre i brani.
‘Mad society’ è un buon pezzo nella sua totalità, la chitarra ritmica è soddisfacente, semplice ed abbastanza piacevole, più che di metal il brano sa di hard rock vicino alla fine degli anni ’80. Benché non siano presenti rif che avrebbero potuto completare i soli ed appunto la chitarra solista non faccia niente di particolare, il risultato è piuttosto positivo.
Molto corposa ed interessante la voce del vocalist Flavio, posta ad un estremo durante i cori, su cui interviene l’oscuro growl del batterista Claudio, il mix dei due timbri difatti crea un opposizione che va a sposare il testo, liricheggiato però da una mediocre pronuncia, a volte quasi pessima (Raptus ad esempio), certo l’idea è buona ad ogni modo i ‘due opposti’ bisognerebbe sicuramente approfondirli per rendere una realtà più credibile. Assenti di tastiera dal sound armonizzante e di basso (Mad Society), si sviluppano secondo una linea semplice e non impegnativa, buona la sezione ritmica, anche questa semplice e facilmente orecchiabile.
Per quanto riguarda ‘Raptus’, forse a causa della semplicità del brano non mi trovo d’accordo sull’aggiunta dell’acuto di ottava superiore, qui si evince un evidente assenza di rif ed effetti incisivi più ‘hard’. Qui è totalmente negativa la pronuncia e non orecchiabile l’acuto troppo pulito della voce.
Mancano esplosioni ritmiche che avrebbero potuto trasmettere qui forti sensazioni, in questo brano è positivo in definitiva la linea vocale in pulito, qual è proprio il dono di Flavio, il basso ed il growl, si percepisce maggiormente la tastiera ma non in modo completo.
L’ultimo brano sembra essere composto secondo un analisi più approfondita e con più fantasia, qui però il testo manca di credibilità in ciò che trasmette, fondamento di ogni brano musicale, buona la riuscita del pezzo in generale sicuramente da completare ed energizzare rendendolo magari più ‘pesante’.
Consiglio per la voce, approfondire la pronuncia e tentare d’introdurre un minimo di screem negli acuti sostituendo il pulito eccessivo; un buon timbro.
C’è da sviluppare il sound della chitarra solista, della tastiera ed ‘accattivare’ maggiormente la sezione ritmica, infine occorrerebbe una ricerca di effetti che diano l’elemento che manca.
Sicuramente un hard rock su cui poter lavorare. Ottimo il lavoro di mixaggio di Giulio Di Gregorio.
TRINAKRIUS are:
Vocals: Flavio Rezza
Drums & growl vocals: Claudio Florio
Guitars & keyboards: Francesco Chiazzese
Guitars: Ezio Montalto
Bass: Piero Orlando