Malamanera
a cura di: Naida
pubblicato il: 2006-12-28
"I giorni della faida"

  • Il complotto (intro)
    4 minuti
    La guerra dei poveri
    Suoni dal Ghetto feat. Maia
    Schiffarati (skit)
    U paisi dei balocchi
    Picciotti (interlude)
    Undergroundz Sicilia feat. Aspano Frode
    Buffoni di corte
    Qualcosa per cui lottare feat. Maia e S. Nocera
    Vecchia maniera
    I giorni della faida
    Giù con la emme /nove quattro b-boy Stile
    L’arresto (outro) feat. A. Ruoppolo

La Sicilia pullula di buona musica. Da Aragona (provincia di Agrigento) arriva “I giorni della faida”, il primo progetto ufficiale dei Mala Manera. Un trio che funziona: Fast Assedio (mc), Play One (beatmaker), Dj Demolizione (turntablez). Fast, nei suoi testi in italiano e dialetto agrigentino, ci offre una visione critica del mondo attuale, con argomentazioni sociali e politiche, ma anche il disagio della vita in un paese della Sicilia, meridione dunque, con tutto ciò che comporta. Nel complesso è un buon prodotto. Il buon livello è evidente, le argomentazioni non mancano, la voglia di esprimersi neanche, il rap è principalmente semplice ma scorrevole, e troviamo in vari punti una bella metrica e un ottimo flow.
Ascoltando il disco si sente una piacevole atmosfera a tratti decisamente old school. Sia rap che beat ricordano l’hip hop italiano di fine anni ’90 che può essere positivo per alcuni e negativo per altri, ma che a me non dispiace.
Dj Demolizione arricchisce e spesso introduce le basi con i suoi scrach, precisi e vari, e ci regala anche una traccia di presentazione che vorrei mettere in evidenza perché l’ho gradita molto: “Vecchia maniera”, quasi tre minuti in cui ci mostra ciò che sa fare ai piatti con grande destrezza.
Le basi di Play One suonano bene, fatti particolarmente bene sono i beat, potenti con bel ritmo e bei rullanti. Ma in molti pezzi anche il basso fa la sua parte e tra gli arrangiamenti è presente molto spesso il pianoforte che è sempre un piacere sentire.
Vorrei mettere in evidenza i pezzi che non riesco a fare a meno di mettere in repeat:
U PAISI DEI BALOCCHI: La noiosa vita in un piccolo centro raccontata però in modo molto divertente. Un ritornello che resta in testa! Di questo pezzo ce ne sono due versioni, di cui una è inserita come bonus track…difficile dire quale sia la migliore, forse la versione bonus…
GIU’ CON LA EMME: forse il pezzo migliore di tutta la serie. Base potente, rap che spacca e ritornello in tipico stile HH. Bel pezzo, che secondo me renderebbe molto live. Questo è un tributo all’hip hop e alla loro crew.
SUONI DAL GHETTO: base funkettona, ritornello cantato dalla bella voce di Maia. Fast ci parla della passione che sottostà ad ogni creazione musicale, ma sottolinea anche come fare rap non prescinda da impegno e studio (contrariamente a ciò che pensano in molti…). Come dice lui stesso: nessun guadagno è amore per la musica, necessita di impegno e dedizione per lo studio di ogni tecnica…”.
Un buon inizio per Malamanera che vale la pena di ascoltare e attendo con piacere un nuovo lavoro.