ZZ Top
a cura di: Lucrezia Polito
pubblicato il: 2009-06-12
Fandango
  • 1. Thunderbird
    2. Jailhouse Rock
    3. Backdoor Medley: Backdoor Love Affair/Mellow Down Easy/Backdoor Love Affair No.2/Long Distance Boogie
    4. Nasty Dogs And Funky Kings
    5. Blue Jean Blues
    6. Balinese
    7. Mexican Blackbird
    8. Heard It On The X
    9. Tush

…That little ‘ol band from Texas…se questa frase non vi dice nulla, allora siete della MTV generation, perchè alla frase “quelli con la barba e gli occhiali da sole” riconoscerete gli ZZTOP, band nata nel 1968 ed ancora oggi con la stessa line-up (!!!), in tour (anche con gli Aerosmith), e quanto pare alla produzione del loro prossimo album.
Mi fa male il cuore nel cercare di incasellare una band in un unico genere musicale, tanto più che gli ZZ Top mostrano diverse sfaccettature di un certo tipo di rock mescolato a blues, elettronica, con un pizzico di Texas e maracas e quasi hard rock, riffate dalle famose “custom guitars” di Billy Gibbons (voce e chitarra) e Dusty Hills (basso).
Fandango è un album del 1975 (nota: nel ’77 già usciva un greatest hits della band…), di recente rimasterizzato con tre ulteriori bonus track e la stessa copertina con Gibbons, Hills e Beard (giuro, l’unico dei componenti della band senza la barba si chiama così) in versione country/anni ’70.
L’audio è stato registrato “nudo e crudo”, senza rimaneggiamenti post-produzione, senza nulla togliere alla potenza selvaggia della prima parte dell’album, testimonianza fedelissima dell’allegria e dell’entusiasmo trascinante dei live degli ZZ Top.
Il primo pezzo, Thunderbird, potrebbe essere uno shock per chi ascolta SOLO metal o hard rock moderno…ma al grido di battaglia “you’re ready for ZZ Top” anche i non appassionati del genere non potranno non apprezzarne l’atmosfera o almeno…i testi…Get high, everybody, get high…o la chitarra di Gibbons che si fa notare.
Jailhouse Rock è un classico, reso famoso da Elvis Presley e qui sapientemente coverizzato con un sound graffiante, ma abbastanza fedele all’originale.
Come terzo brano un medley di vari pezzi Backdoor Love Affair/Mellow Down Easy/Backdoor Love Affair No.2/Long Distance Boogie, palestra della sezione ritmica, quasi soffice, come il genere richiede, alimentata da giochi vocali, buffi suoni, giri di blues a doppia velocità e assoli di chitarra.
Nasty Dogs And Funky Kings è a mio avviso il miglior pezzo dell’album, e introduce la parte registrata in studio, con la fantastica chitarra di Gibbons. E poi Blue Jean Blues, la sola ballad dell’album, sensuale, lenta, bellissimo suono. Il sesto pezzo, Balinese, è allegro e country, quasi da colonna sonora, e Mexican Blackbird, se chiudete gli occhi, non spezza l’atmosfera texana, a cui mancano solo le vacche e le balle di fieno.
La famosa Heard it on the X, cantata sia da Gibbons che Hills è velocissima e molto più cattiva rispetto alle altre, con l’assolo in pieno stile ZZttopesco…
A chiudere Tush, saltate in sella e godetevela, Gibbons e i suoi non si faranno dimenticare.

STAY ROCKED
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