COEZ@ARENA DI VERONA
a cura di: Daria
2019-10-06

E’ partito dall’Arena di Verona la scorsa domenica il nuovo tour Coez, più di due ore di musica per un totale di 27 brani che spaziano dai primi lavori del rapper fino ad arrivare alle canzoni dell’ultimo album E’ sempre bello che dà anche il titolo al tour. Il concerto inizia puntuale in un Arena quasi al completo con una piccola sorpresa: i musicisti sono sul palco si sente la voce di Coez ma di lui non c’è traccia, basterà davvero poco per capire che lo sguardo deve essere spostato, il rapper romano infatti sta passeggiando e cantando tranquillamente in mezzo al pubblico della platea, servirà ancora meno per intuire che lo spettacolo, che data la struttura della location dovrebbe svolgersi con pubblico seduto, in realtà sarà per la maggior parte in piedi, i fan di Coez non  riescono a stare seduti e completamente coinvolti nella performance hanno bisogno di ballare e cantare i brani dell’artista. L’impatto visivo è forte, il palco è organizzato su due livelli ben distinti un primo piano dove sono posizionati Coez, chitarra e basso e un secondo piano dove troviamo tastiere, batteria e consolle, dietro di loro molti schermi che durante lo spettacolo avranno diverse funzioni come ad esempio quella di azzerare completamente lo spazio facendo sembrare i musicisti sospesi nel vuoto nel brano Occhiali scuri. La scaletta è lunga e varia e contrariamente a quanto succede solitamente dove i boati arrivano solo per i pezzi “caldi” ad ogni prima nota di ogni singolo pezzo il pubblico esulta, quasi come ogni canzone fosse quella preferita e che si stava aspettando. Durante lo spettacolo ci sarà anche un momento di riflessione, che Coez ha fortemente voluto per sensibilizzare il suo pubblico al valore che ritiene più grande: la vita. Per farlo, ha scelto un video di Open Arms, una ONG la cui principale missione è proteggere, con la sua presenza in mare, le persone che cercano di raggiungere l’Europa fuggendo da guerre, persecuzioni o povertà. Coez è bravissimo a tenere il palco: balla, racconta aneddoti spostandosi continuamente da una parta all’altra. Si succedono velocemente Faccio un casino, Catene, Vai con Dio, Domenica, E yo mamma, Fuori di me, La tua canzone, Aeroplani, Le luci della città, La musica non c’è solo per citarne alcuni per poi terminare il concerto dopo più di due ore con E’sempre bello e La strada è mia. Unica pecca della serata il volume degli strumenti forse troppo alto rispetto la voce, questo però non è bastato a rovinare la festa a cui abbiamo partecipato, perché è proprio questo il clima che si è creato in Arena, quello di una grande festa a cui tutti sia sopra che sotto il palco erano entusiasti di partecipare.

Il tour di Coez proseguirà fino a fine dicembre, ecco le date: